Come farlo

Come fare il massaggio prostatico. La prostata è una ghiandola presente nell’apparato genitale maschile, situata a circa 5 cm davanti al retto e subito al di sotto della vescica, che si sviluppa principalmente durante la pubertà per effetto di alcuni ormoni maschili, tra cui c’è il testosterone.

Essa svolge diverse funzioni fra cui ci sono: l’attività di difesa dei testicoli e della via urinaria superiore, la produzione del liquido spermatico in collaborazione con le vescicole seminali, la degradazione ed eliminazione degli spermatozoi.

Nel corso degli anni, però, la prostata può andare incontro a diverse patologie, alcune meno gravi come l’ipertrofia prostatica, altri più gravi come il tumore alla prostata.

Per alleviare i dolori e cercare di curare al meglio tutte queste patologie, c’è, oltre ai semplici rimedi medici che prevedono cure farmacologiche o interventi chirurgici, il massaggio prostatico.

L’importanza del massaggio prostatico è stata riconosciuta già tanti anni fa in Giappone e addirittura molti sultani d’Oriente, proprio perché consapevoli delle sue proprietà benefiche, si circondavano di personale specializzato in questo tipo di massaggi che servivano a potenziare le loro capacità sessuali e ridurre anche la sterilità maschile.

Fino a qualche tempo fa esso veniva prevalentemente svolto da medici esperti o comunque personale addetto a questo tipo di massaggio, ma oggi chiunque può compierlo semplicemente tra le mura domestiche, tenendo conto di semplici regole che potrebbero rendere questo massaggio terapeutico anche un buon ingrediente per la propria vita sessuale e di coppia.

Partiamo col dire che il massaggio prostatico, di qualunque tipologia esso sia, può essere svolto sia manualmente (con le nostre mani munite di guanti chirurgici) o attraverso dei massaggiotori meccanici (spesso si tratta di giochi erotici che, oltre al raggiungimento del massimo piacere, permettono anche di raggiungere e stimolare zone erogene nascoste e poco conosciute).

La tecnica del massaggio prostatico coinvolge, in modo particolare, tre elementi dell’apparato

massaggio alla prostata: ecco come fare

Massaggio prostatico: ecco come farlo e come stimilare correttamente la prostata

riproduttivo maschile: la ghiandola prostatica, le vescichette seminali e l’ampolla (una vescica che contiene lo sperma maschile nelle fasi antecedenti alla eiaculazione). Quando la ghiandola prostatica è piena, è facile percepirla attraverso una leggera pressione con il dito sulla zona del perineo: è una protuberanza tonda delle dimensioni di una grossa noce che può anche essere raggiunta entrando dal retto. Appena dietro e sopra di essa vi è un nodulo dalla forma triangolare che rappresenta la parte inferiore delle vescicole seminali. In esse viene prodotta e accumulata la gran parte dei fluidi che compongono il liquido seminale. Sotto le vescicole seminali si trova la pulla.

Il massaggio prostatico può essere di due tipi: interno ed esterno.

1. Massaggio prostatico interno è anche conosciuto come esplorazione rettale: è il massaggio più delicato ed intimo e consiste nell’inserimento di un dito (di solito l’indice) nell’ano dell’uomo nel suo momento di maggiore relax al fine di raggiungere e toccare la ghiandola prostatica e valutare la presenza di eventuali noduli a livello della prostata. Il consiglio principale per effettuare un buon massaggio prostatico interno è quello di munirsi di guanti chirurgici, avere delle unghia corte e usare oli per lubrificare il dito, tenendo a cuore soprattutto l’igiene delle mani. E’ necessario entrare con delicatezza, magari scivolando lungo al parete interna. La ghiandola prostatica si trova a circa 7 cm dalla pancia e quando l’avrete raggiunta, sentirete sotto le dita qualcosa che ha la consistenza di una noce. Occorre massaggiarla con delicatezza, seguendo un movimento che va avanti e indietro oppure un moto rotatorio. Durante il massaggio si potrà verificare la perdita di parte del liquido prostatico verso l’esterno, rendendo così più facile l’eiaculazione. E’importante non esagerare nell’intensità del massaggio così come nella frequenza delle stimolazioni perché un massaggio continuo e troppo intenso potrebbe far emergere le patologie tipiche della prostata. Inoltre, prima di praticarlo è fondamentale ascoltare il parere di un medico;

2. Massaggio prostatico esterno è il massaggio meno invasivo, consigliato nel caso in cui non si riesca ad effettuare il massaggio prostatico interno. Esso consiste nel massaggiare e stimolare la zona del perineo, compresa tra i testicoli e l’ano. Così come per il massaggio interno, anche per quello esterno è opportuno usare molta delicatezza, esercitando una leggera pressione su questa parte del corpo che è ricca di terminazioni nervose e risulta particolarmente sensibile.

Queste due tipologie di massaggio prostatico possono essere anche effettuate attraverso l’utilizzo di massaggiatori meccanici (massaggio prostatico assistito), nella maggior parte dei casi si tratta di giochi erotici che permettono di valutare la situazione della ghiandola prostatica, evitando un contatto troppo diretto, ma producendo comunque gli stessi effetti. Tramite l’utilizzo di questi massaggiatori meccanici si potrà effettuare sia un massaggio interno che esterno. In poche parole vi abbiamo spiegato il massaggio prostatico e come farlo.

5 pensieri su “Come farlo

  1. Manno Giovanni

    Esagerare il massaggio a cosa si va incontro ,io il problema di non riuscire ad trattenere leculazione e se insisto poi mi fa male la prosteta fi.ad ora non sono riuscito a trovare una soluzione pur consultando tanti dott. E farmi visitare .cosa posso fare

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  2. gianni

    ho 58 anni e ho erezioni troppo frequenti anche 16 nell arco delle 24 ore ma purtroppo mia moglie non ha quasi mai voglia di fare sesso ricorro spesso alla masturbazione per placare le mie erezioni. Chiedo se il massaggio prostatico potrebbe essermi di aiuto. attendo una risposta grazie
    Gianni

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  3. giovanni Morganti

    Ottima informazione, tutti dovrebbero sapere, già dalla giovane età l importanza e la consapevolezza del proprio corpo.
    Grazie.

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