Benefici

Passiamo alla sezione dedicata ai benefici del massaggio prostatico. La ghiandola prostatica,

massaggio prostatico e relativi benefici

Molti sono i benefici di chi si sottopone al massaggio prostatico

meglio conosciuta come prostata, è presente solo nell’apparato genitale maschile: si presenta come una piccola ghiandola a forma di castagna, a 5 cm dal retto e appena sotto la vescica, facilmente raggiungibile dall’interno con l’introduzione di un dito nell’ano, o dall’esterno, tramite una leggera pressione nella zona del perineo, compreso tra i testicoli e l’ano (a volte si ricorre all’utilizzo di massaggiatori meccanici o giochi erotici per un contatto meno diretto).

Essa è molto sensibile all’azione degli ormoni, in particolare a quelli maschili come il testosterone che incidono sulla sua crescita.

Le sue funzioni principali sono quelle di produrre il liquido seminale che nutre e veicola gli spermatozoi durante la riproduzione sessuale e anche quella legata ai meccanismi di difesa di tipo immunitario, in modo particolare a livello delle vie uro-seminali.

Purtroppo, però, durante l’eiaculazione non tutto il liquido seminale fuoriesce; parte di esso resta proprio nella prostata, accumulandosi nel tempo e causando sempre più spesso problemi alla ghiandola stessa che possono sfociare in malattie come la prostatite, l’ipertrofia prostatica o il tumore alla prostata.

In molte culture orientali si cerca di far fronte ai problemi alla prostata non con gli antibiotici e gli antinfiammatori, bensì attraverso un massaggio prostatico che ritrova le sue origini nel lontano Giappone e che fu spesso messo in atto dai sultani d’oriente, i quali pensavano servisse a rendere l’uomo più abile nel coito e pertanto essi si circondavano di personale specializzato in questo tipo di massaggi, che dovevano servire a potenziare le loro capacità sessuali.

Il massaggio può essere di due tipi, interno ed esterno, ed è così tanto applicato e diffuso, soprattutto in Oriente, perché porta a notevoli benefici.

Ecco nel dettaglio quali sono questi benefici:

  • Eiaculazione regolare: la stimolazione della prostata migliora la circolazione del sangue, favorendo così il rilassamento della ghiandola prostatica. Un’eiaculazione regolare comporta di conseguenza una salute sessuale migliore e più rilassata;
  • Funzione erettile migliorata: proprio grazie ad una migliore circolazione sanguigna, anche la stessa funzione erettile risulta migliorata perché il massaggio rilassa i muscoli pelvici;
  • Sollievo dal dolore e dall’infiammazione della prostatite: la prostatite è un tipo di infiammazione che produce forti dolori e bruciori alla prostata con notevoli difficoltà anche nell’urinare. Un massaggio prostatico permette di sospingere fuori il liquido seminale che si deposita nella prostata nel corso del tempo, liberando la stessa dai batteri che potrebbero portare a malattie peggiori, come il tumore;
  • Cura dell’impotenza: molti uomini che soffrono di impotenza non riescono ad avere rapporti sessuali proprio per una rigidità muscolare che spesso deriva da un fattore psicologico. Grazie al massaggio prostatico, l’uomo potrà rilasssarsi e  liberarsi del liquido seminale in tutta tranquillità.
  • Riduzione della sterilità maschile: il massaggio è nato proprio in Giappone perché era stato notato che un regolare massaggio prostatico era in grado di stimolare sessualmente l’uomo, migliorando così la qualità del suo liquido seminale;
  • Miglioramento del rapporto di coppia: dal punto di vista prettamente sessuale, un massaggio prostatico può riaccendere la passione in una coppia che crede di aver perso ogni speranza o di regalare nuove sensazioni a quelle coppie che sono curiose di esplorare il mondo sessuale.

Nonostante tutti questi benefici, è bene rivolgersi ad un medico prima di imbattersi in questa pratica in modo da capire se i benefici del massaggio prostatico siano adatti anche alla vostra situazione particolare. E’ opportuno, inoltre, che chi si imbatta nel fare un massaggio prostatico segua delle semplici regole che prevedono una pulizia delle mani, unghia corte, l’uso di guanti chirurgici che riducono il contatto diretto con la parte interessata e l’utilizzo di oli lubrificanti che favoriscano l’introduzione del dito nell’ano dell’uomo, evitando così graffi e peggioramenti della situazione stessa.

Come per ogni cosa, è importante non esagerare sia nell’intensità del massaggio che nella frequenza delle stimolazioni perché un massaggio continuo potrebbe, anziché curare, far emergere le patologie tipiche della prostata (come la prostatite, l’ipertrofia prostatica e il tumore alla prostata).

C’è da dire, però, che negli ultimi tempi alcuni medici hanno messo a confronto due gruppi di soggetti con problemi di prostatite: un gruppo è stato curato con i farmaci e l’altro sia con il massaggio prostatico che con i farmaci. Il risultato è stato simile tra i due e questo dimostra che il massaggio non risulta essere più efficace dei farmaci, nel senso che non migliora la condizione di un paziente colpito da una malattia a livello prostatico, ma è anche certo che il massaggio prostatico non produce effetti negativi.

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